Come è noto, nel corrente anno scolastico la legge prevede che le lezioni si tengano in presenza per il 100% degli studenti, salvo sospensione in casi eccezionali e soltanto nelle c.d. “zone rosse”. In coerenza con tale previsione normativa, non è più prevista l’attivazione della didattica a distanza in caso di assenza degli studenti, qualunque ne sia il motivo. Ciò eccetto i casi di accertata positività al virus SARS-CoV-2 o di quarantena disposta per contatto di caso avvenuto a scuola. 

La crescente incidenza dei casi, tuttavia, induce la presidenza a consentire attivazione della didattica a distanza anche per gli studenti sottoposti alla misura della quarantena a seguito di contatto di caso esterno alla scuola, purché sia presentato un certificato medico attestante l’inizio della quarantena. 

In tal modo si ritiene che il principio, sempre difeso in questa scuola, dell’importanza della didattica in presenza, possa essere conciliato con l’esigenza di garantire la continuità dell’azione educativa.