Messaggio del dirigente scolastico a tutta la comunità scolastica

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UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

LICEO SCIENTIFICO STATALE

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  Si comunica che, durante il periodo in cui gli uffici saranno aperti solo per attività indifferibili non realizzabili a

distanza, attualmente previsto fino al 03/04/2020, questo Istituto ha attivato, in luogo di quella consueta, la seguente utenza telefonica: 

06-56556780 

da utilizzare nei giorni feriali, dalle ore 10 alle ore 12 (sabato escluso) 

CODICE IBAN IT60P0760103200000061104006
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Chiarimenti per la gestione delle attività di didattica a distanza

Si fa seguito alle precedenti circolari sulla didattica a distanza, per fornire alcuni chiarimenti sulla gestione di queste attività.

Appare utile, preliminarmente, ricordare che le attività che stiamo iniziando in questi giorni sono, per la maggioranza di noi, del tutto nuove e inaspettate. Persino per i docenti che già ne praticavano qualche forma, si trattava pur sempre di attività integrative della didattica ordinaria in presenza, non certo dell’unica attività realizzabile. Proprio per questo motivo, ritenere la didattica a distanza integralmente sostitutiva di quella in presenza rappresenterebbe un errore. Altrettanto sbagliato sarebbe, però, svalutarne l’importanza in un momento così delicato.

 

In altre parole, in questo periodo siamo tutti chiamati a un impegno maggiore di quello ordinario. Tutti, dal personale ATA allo scrivente dirigente scolastico, dal personale docente agli alunni e le loro famiglie. Se vogliamo che questo periodo innaturale di sospensione della didattica ordinaria non resti improduttivo, dobbiamo tutti collaborare alla produzione di risultati tangibili.

L’impegno richiesto è maggiore, perché ci stiamo avventurando in terreni in gran parte inesplorati. Ciò però non potrebbe giustificare atteggiamenti rinunciatari: questi impegni ci sono infatti richiesti non tanto e non solo dai provvedimenti governativi, ma prima ancora da un vincolo morale che lega fra loro tutte le componenti della scuola, con riguardo alla particolarissima relazione fra studenti e docenti, che solo questi ultimi possono davvero interpretare fino in fondo, ma che tutti devono collaborare affinché resti salda anche in questo difficile periodo.

Fatte queste doverose premesse, mi sembra opportuno dare ora alcune indicazioni pratiche:

  1. Se l’attivazione della didattica a distanza è per i docenti un obbligo morale prima ancora che giuridico, lo stesso vale ovviamente per gli studenti, che sono tenuti a tenersi in contatto con i docenti e a partecipare alle attività. I docenti, dal canto loro, devono attivarsi a realizzare forme di restituzione agli studenti della correzione dei lavori.

  2. Si precisa che foto, video, audio e/o qualsiasi altro dato personale trasmesso durante le attività realizzate tramite piattaforme di didattica a distanza non dovrà essere assolutamente trasmesso, né utilizzato e/o diffuso. Si sollecitano gli studenti maggiorenni e, per i minori, gli esercenti la potestà genitoriale di vigilare affinché ci sia la totale osservanza di tale  prescrizione, in quanto qualsiasi illecito costituirà responsabilità personale.

  3. Durante questo periodo non si ritiene che possano essere attribuite valutazioni valide per il calcolo delle medie. Al contrario, tutti gli apprendimenti realizzati a distanza, nelle modalità che ogni docente riterrà più opportune, dovranno essere ripetuti in presenza, prima che possa procedersi alle relative verifiche.

  4. Come precisato anche dal Ministero dell’istruzione, si ribadisce che è assolutamente sconsigliabile sovraccaricare di compiti gli studenti in questo periodo, in cui fra l’altro i ragazzi non possono neanche svolgere attività sportiva. Pensare che debbano stare a casa tutto il giorno a studiare è ingiusto e anche improduttivo dal punto di vista didattico-pedagogico.

  5. È opportuno dare delle scadenze per i compiti assegnati, un po’ come si fa normalmente: ad esempio, se storia si faceva martedì e venerdì, può essere utile rispettare questa cadenza per lezioni e compiti. Nelle giornate di sabato e domenica non si devono svolgere lezioni.

  6. Consiglierei di limitare le video chat. Esse richiedono la banda larga, di cui molti non dispongono. Inoltre, a volte le piattaforme accettano solo un numero limitato di collegamenti in video chat, col rischio che degli studenti restino fuori inopinatamente.

  7. Se comunque si realizzano delle video chat, è opportuno che si svolgano in ambienti consoni alla dignità della didattica. Si raccomanda quindi ai docenti di evitare collegamenti da ambienti impropri, mentre non si ritiene necessario che gli studenti siano collegati in video, anche per rispettare l’intimità delle loro abitazioni.

  8. Il registro di classe è pensato per le attività in presenza. Esso dunque non va compilato durante questo periodo per segnare le presenze degli studenti, né per le firme dei docenti. Per assegnare compiti si possono, come alternativa all’utilizzo di una piattaforma web, utilizzare le funzioni “Compiti” e “Materiali didattici” del registro elettronico. Si consiglia tuttavia di concentrare tutto sulla piattaforma web, per ragioni di praticità.

  9. È bene utilizzare la funzione “Argomenti Lezioni” del registro elettronico, per tenere traccia dell’attività svolta.

Si confida nella consueta collaborazione di tutta la comunità scolastica.

Roma, 12 marzo 2020

Il Dirigente Scolastico

Prof. Antonio Palcich

(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art. 3, c. 2, D. Lgs. 39/93)